Provino Dante, 60 anni di calcio dilettante

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PROVINO DANTE SPEGNE 60 CANDELINE 🎂

È stato il rombo del tuono nelle partite decisive,
Il giustiziere delle armate rosse a Risiko,
Incubo delle difese e leader silenzioso.
Il “Ma chi me lo fa fare?!” nelle domeniche difficili,
Il “Ricominciamo” del martedì,
L’anca bionica pur di calcare ancora i prati verdi dei campi.
Il posto fisso in tribuna,
Il tifoso che mai abbandona.
L’allenatore del gruppo,
Il motivatore del popolo.
La chiamata del primo giorno di mercato,
Di un sogno, il portatore più ostinato.
È stato Istanbul, prima di riconquistare Atene,
La gioia della conquista della Serie D,
Il trionfo che allontana, la nostalgia che avvicina.
L’amarezza che rimane, la passione che fa rinascere.
Uno di quei “certi amori che non finiscono, ma fanno dei giri immensi e poi ritornano”.
Il “Ma Dio …” che riecheggia distinto tra gli spalti,
L’esultanza più emozionante,
La pacca sulla spalla più confortante.
È stato biancorosso fin dalla nascita,
Uomo prima ancora di calciatore e direttore,
La figura che si allontana per poi tornare una costante,
La stretta di mano sul progetto più importante.
È la fiaccola che non si esaurisce,
La passione che non sbiadisce,
La poesia che emoziona,
La storia che continua.
Provino Dante, sessant’anni nel calcio dilettante.

Tanti auguri Direttore.

#noisiamolapiovese